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EFFICIENZA AL TOP CON I PANELLI RANDIANTI PANTHERM: CLASSE A+ E RISCALDAMENTO RADIANTE ANCHE IN PISCINA

EFFICIENZA AL TOP CON I PANELLI RANDIANTI PANTHERM: CLASSE A+ E RISCALDAMENTO RADIANTE ANCHE IN PISCINA

A Rivalta di Torino è stata appena ultimata una villa in Classe A+ di 300mq, progettata calcolando il giusto mix tra isolamento della struttura ed efficienza dell’impianto di riscaldamento. Il proprietario voleva applicare le migliori tecnologie utilizzando fonti  rinnovabili, per ottenere una riduzione sensibile dei consumi e garantire i migliori livelli di comfort.

La certificazione ottenuta è frutto di una serie di scelte mirate all’ottenimento di un’impiantistica evoluta basata sullo sfruttamento di fonti rinnovabili, l’utilizzo di strategie passive e l’isolamento di alta qualità. Il sistema costruttivo infatti è stato studiato per assicurare un elevato isolamento, eliminando i ponti termici, grazie appunto al posizionamento su tutti i muri perimetrali esterni di un cappotto isolante da 25 cm, di tripla vetrocamera per tutti i serramenti e di un tetto che garantisce una ventilazione controllata a recupero energetico, il tutto nel pieno rispetto dei criteri di un edificio a basso consumo.

“Per quanto riguarda l’impiantistica  – afferma l’installatore Matteo Bellonotto di Thermoclima –  si è posta molta attenzione alla componente tecnologica e la scelta è ricaduta su un impianto in grado di ottenere la massima efficienza in riscaldamento, come il sistema radiante PANTHE-ULTRA di Papannelli con reticolo guida 2014ntherm, conforme alla norma UNI-EN 1264, posizionato sull’intera superficie abitabile e sul pavimento interno della piscina coperta della villa”. Questo sistema  è composto da pannelli isolanti, in polistirene espanso, con reticolo guida, stampato in rilievo, di 3 mm. I pannelli sono versatili e maneggevoli e la loro posa è rapida e precisa, grazie alla battentatura ad incastro sui 4 lati. Hanno un’elevata resistenza alla compressione e una buona stabilità termica e chimica.  I tubi posizionati sono in polietilene reticolato PE-Xb, con barriera d’ossigeno EVOH coestruso e diametro 17×2 mm. Le graffe per il fissaggio tubo invece sono in materiale termoplastico e la fascia perimetrale in polietilene espanso a celle chiuse, ha un lato completamente adesivo per il fissaggio a parete. “Per ottimizzare il grado di benessere e per un ulteriore risparmio di costi sia economici che ambientali  – spiega l’installatore Marco Angeli –  si è scelto un passo di posa di 10 cm. L’impianto è in funzione ogni 2 ore e per scaldare basta veramente poco essendo la casa anche molto isolata. Ha dunque una grande velocità di reazione arrivando ad una temperatura di mandata intorno a 22/23°C, quando di solito si aggira sui 35°C, dunque l’apporto dell’impianto a pavimento alla casa è molto basso, con un risparmio che si aggira attorno al 25% sui costi di gestione”. Tutti i massetti della villa, sono stati posati con l’additivo fluidificante Pantherm, a base di polimeri naturali e di sintesi, per aumentare la lavorabilità del calcestruzzo anche a bassi rapporti acqua/cemento. Questo liquido conferisce al getto elevata compattezza ed elasticità, riducendo al minimo il rischio di fessurazioni da ritiro e migliorando la resistenza agli agenti aggressivi.

 

Per la distribuzione dell’acqua nell’impianto radiante e per i servizi sono stati insCircolatore classe A + Collettore Evofloor Panthermtallati  collettori EVOFLOOR interamente in materiale termoplastico, a comando termostatizzabile, completi di centralina di regolazione e rilancio MIX-PF con valvola termostatica a punto fisso. Sono dotati di circolatori di Classe energetica A, con motore a commutazione elettronica EC, con dispositivo di autoregolazione.  Il funzionamento della pompa di circolazione viene adattato automaticamente e costantemente alle esigenze dell’impianto, mediante l’azione del regolatore di pressione differenziale sulla portata. Quando le valvole termostatiche presenti sulla mandata del collettore si chiudono, la velocità del circolatore si riduce, con conseguente diminuzione del consumo elettrico.  “Questi collettori – puntualizza l’installatore – hanno una bassissima perdita di carico e permettono una distribuzione più uniforme su ogni anello di circuito. La precisione della regolazione istantanea delle portate infatti, consente di parzializzare il flusso idrico, bilanciando in maniera ottimale il riscaldamento di tutta l’abitazione. Assicurano poi un’elevata resistenza agli agenti chimici, alla corrosione e al calcare, evitando la formazione di condensa”.

 

Il progetto prevedeva che i pannelli radianti, sia della casa che della piscina, fossero alimentati principalmente da un termo-camino che scalda l’acqua in un bollitore da 800 lt, la cui temperatura  viene abbassata dalla pompa di rilancio posizionata sul collettore EVOFLOOR, portandola ai gradi necessari che servono all’impianto al pavimento. Senza l’acqua proveniente dal termo-camino dunque, interviene una caldaia a condensazione Cosmogas da 32 KW,  per il riscaldamento e anche per la produzione di acqua calda sanitaria, quando non viene utilizzato il solare termico. Sono stati allo scopo posizionati tre collettori solari della Sunerg a tubi sottovuoto, per l’acqua calda sanitaria proprio per limitare il più possibile le accensioni della caldaia durante il periodo estivo e aiutare invece nel periodo invernale. La tecnologia solare non è invece ancora utilizzata per innalzare la temperatura dell’acqua della piscina coperta della villa, anche se comunque è maturata  breve l’intenzione di aggiungere altri collettori solari da utilizzare esclusivamente per la piscina. Per adesso viene impiegato solamente l’impianto di riscaldamento a pavimento che porta comunque al raggiungimento e mantenimento di una temperatura confortevole, tra i 25 e i 27 °C, nonostante l’ evaporazione dell’acqua, una delle principali cause della dispersione di calore nelle piscine coperte, che, in ogni modo, può essere contenuta grazie a dei teli di protezione. “E’ una novità – sostiene Marco Angeli – l’aver posizionato i pannelli radianti nel pavimento interno alla piscina e sinceramente i risultati sono stati piuttosto soddisfacenti per la temperatura dell’acqua. Il calore nell’ambiente viene distribuito uniformemente, generando una notevole sensazione di comfort oltre al fatto che camminando a piedi nudi sul bordo della piscina, la sensazione che si prova al contatto con il riscaldamento a pavimento è molto piacevole”.

Sul tetto è stato fortemente voluto anche un impianto fotovoltaico della potenza di 5,8 kW con scambio diretto sul posto, con il chiaro obiettivo di coniugare il valore dell’investimento e quello proveniente dalla produzione da una fonte totalmente rinnovabile . L’energia prodotta dall’impianto sarà utilizzata per il funzionamento del sistema senza nessuna spesa aggiuntiva di energia elettrica da parte del committente.

“L’installazione dei prodotti Pantherm – concludono gli installatori – non ha comportato alcuna difficoltà particolare e la posa dei pannelli non è stata affatto complicata. Abbiamo inoltre effettuato anche la prova dello shock termico, proprio come richiede la normativa e l’impianto ha funzionato molto bene senza alcun problema, per una sicura sua lunga durata nel tempo”.

 

Dati installatore:
Thermoclima sncImpianti Idrotermosanitari
Via Villarbasse 49
10090 Sangano (To)
Tel 045-8600168

 

 

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